A lone soul....Viaggio di un'anima tremendamente sola
ore 16:51 - venerdì, giugno 29, 2007

A proposito della violenza

A me sembra che si stia sempre di più perdendo di vista le cose importanti.
Ho letto ieri notte un post sul blog di Beppe Grillo che mi ha fatto pensare molto:
un sacco di bambini, dopo una breve "cura" di psicofarmaci (7 giorni) o si sono suicidati, o ci hanno provato o, peggio, hanno fatto delle stragi (viene citato il massacro della Columbine e molte altre).
E pensare che molti danno la colpa ai videogames (e addirittura ne proibiscono la vendita di alcuni solo perchè potrebbero venire nelle mani dei minori) e poi vanno a trasmettere nella TV, in chiaro, a qualsiasi ora, tanta di quella violenza gratuita e tette al vento.
Non penso però che nemmeno nella TV spazzatura di oggi siano da ricercare le colpe. Credo invece che molta della colpa sia dei genitori, così distratti e incapaci ad educare un figlio, a insegnargli cosa sia bene e cosa sia male: è così comodo parcheggiarli davanti alla TV-baby sitter, così se ne stanno buoni buoni quelle 4 - 5 ore al giorno, e per le ore restanti c'è il gioco-stazione che ci pensa. E se per caso, dopo che si sono rimbambiti tutto il giorno davanti ad uno schermo, hanno ancora la forza di rompere le scatole a quei poveri genitori, e risultano essere un poco più vivaci di un soprammobile, oppure la notte fanno fatica a dormire, oppure a scuola spesso sono disattenti, niente problema, c'è lo psichiatra di fiducia che gli prescrive un po' di sano Prozac (o simili).
E così mi sono ricollegato al discorso iniziale. Perché pare proprio che la fantomatica malattia prescritta a quei bimbi sia la ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder), ovvero sindrome da deficit di attenzione e iperattività, cioè una malattia ASSOLUTAMENTE INESISTENTE, inventata dalla case farmaceutiche, insieme a mille altre malattie, al solo scopo di fare i miliardi sulla nostra pelle.

Si parla tanto delle violenze sui minori, non passa giorno che non si senta la notizia di qualche arresto, anche se di solito si tratta solo di facile pubblicità che le forze di polizia postale, o qualche pubblico ministero / questura, amano farsi (o meglio, è il modo semplice e veloce per fare carriera ed ottenere dei finanziamenti dallo stato) visto che raramente prendono qualcuno che realmente abbia commesso delle violenze.
Questo è un argomento dove in molti si sentono toccati, come è giusto che sia, ma quanta ipocrisia ci sta dietro a questa facile condanna:

VIOLENTARE UN BAMBINO NON SEMPRE SIGNIFICA ABUSARNE SESSUALMENTE. LA VIOLENZA, PER LA MAGGIOR PARTE DEI CASI, E' DI TIPO PSICOLOGICO!!!

Quei genitori che non sono presenti,
che scaricano i figli davanti a degli schermi,
che non li sostengono, che non li formano,
che non li educano,
che non gli sono amici (e spesso nemmeno vogliono esserlo),
che non li comprendono (o nemmeno ci provano),
che non gli stanno vicino nei momenti in cui ne hanno più bisogno,
che scelgono la via semplice del comprargli ogni cosa che chiedono l'importante che stiano zitti,
...(potrei andare avanti ancora per molto)

ebbene, questi genitori non fanno altro che

VIOLENTARE I LORO FIGLI!


E non c'è al mondo farmaco che possa curare questi poveri bambini VIOLENTATI, anche quando sono cresciuti, se non quei farmaci assolutamente gratuiti, e allo stesso tempo più preziosi che tutti noi disponiamo, che sono

AMORE e COMPRENSIONE

 

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ore 17:16 - sabato, giugno 16, 2007

Non reggerò ancora per molto. Non sto facendo che barcollare, perdere l'equilibrio, riacquistarlo per un attimo...le energie mi stanno mancando... prima o poi stramazzerò per terra... a meno che...

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ore 20:58 - venerdì, maggio 18, 2007

Caro buon vecchio amico mio, era da tanto che non ti facevi sentire, eppure, avrei preferito che non lo facessi.

Quante notti insonni passate assieme, te le ricordi?

Anche se, solo grazie a te, pare io possa sentirmi ancora vivo.

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ore 02:02 - sabato, aprile 14, 2007

PREMESSA:

Io sono l'uomo delle coincidenze numeriche. Non faccio altro che leggere orari simili a 21.21, oppure palindromi come 12.21. a volte poi è capitato anche cose come 12.34... veramente assurda come cosa. Ormai è talmente frequente come fenomeno che non ci faccio quasi più nemmeno caso, anche se è una cosa che mi stupisce ogni volta.

Dopo questa premessa c'è da raccontare l'ultima coincidenza.  Ieri pare fosse venerdì 13, non ci avevo fatto caso fino al 14 =P. E proprio ieri, dopo tanto tempo, la mia ex si è messa in contatto con me. Visto il giorno, sarà un evento benevolo o nefasto?

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ore 15:47 - venerdì, aprile 06, 2007

I wish that I could fly
Into the sky
So very high
Just like a dragonfly
I'd fly above the trees
Over the seas in all degrees
To anywhere I please

Oh I want to get away
I want to fly away

Lenny Kravitz - Fly Away

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ore 00:08 - giovedì, marzo 29, 2007

Sono triste, non so perchè.... o meglio...di motivi ce ne sarebbero tanti, ma in ogni caso, mi sento profondamente triste e solo.... mi passerà.... ne ho passati molti di questi momenti... emolti ne passerò ancora...

Credo che il motivo principale sia di alcune bugie che ci sono nell'aria... non mi sono mai andate giu... che amarezza quando scopri che qualcuno ti mente...

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ore 04:43 - domenica, marzo 11, 2007

La vera solitudine non è quando intorno a te non ci sta nessuno, ma è quella che sta in fondo al cuore. La vera solitudine è quando riesci a sentirti solo anche in mezzo a tanta gente.

Se, nella notte più scura, nel bel mezzo di un deserto, tu riuscirai  a sentirti sereno, tranquillo, senza paure, allora non ti sentirai più solo, e potrai finalmente rincorrere la felicità

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ore 15:08 - lunedì, gennaio 08, 2007

E' tanto che non scrivo in questo blog, poco più di 10 mesi.

Nell'ultimo post dicevo che ero stato investito da un tir, in senso metaforico ovviamente...tutte le mie convinzioni, tutto quello che io credevo, era stato spazzato via in un solo attimo, ero così sicuro che non ci poteva essere amore per me a questo mondo, che non sarei mai potuto piacere a nessuno, che il mio destino era la solitudine, e invece no, è arrivata lei, che ha fatto evaporare via tutte queste mie convinzioni. Per questo non ho più scritto su questo blog, non ero più un'anima sola.

Ora però, sono ritornato a esserlo, ci siamo lasciati.

Abbiamo capito entrambi che le cose non funzionavano, che purtroppo, non eravamo fatti l'uno per l'altra, anche se ci volevamo molto bene. E' triste quando succede, ma questa era l'unica cosa da fare, i nostri caratteri erano troppo incompatibili, e ci aspettavamo l'uno dall'altra cose che non ci venivano date. Purtroppo non si può cambiare mai così tanto. Se fossimo andati avanti avremmo incominciato con le bugie, con l'uscire di nascosto e, ancor peggio, a scannarci a vicenda ogni volta che ci sentivamo o ci vedevamo, logorandoci dentro, facendoci male a vicenda. Avremmo finito per odiarci, e questo non lo volevamo ne io ne lei.

Non soffrirò più per la mia condizione, non sono più solo per scelta di altri, stavolta la scelta è mia. La differenza sembra minima, ma per me è grandissima. Ho capito grazie a lei che ci può essere amore anche per me anche se ora, e per un bel po' di tempo, preferisco stare da solo, non voglio cercarmene un'altra... voglio dedicarmi alla mia vita, voglio provare a costruire qualcosa. Ma questa è un'altra storia, che tratterà in un'altro post, quando mi verrà l'ispirazione giusta per parlarne.

L'unica cosa che mi rimane da dire, per ora, è un immenso grazie a te, cucciolotta mia, per tutto quello che hai fatto per me. Mi spiace che sia andata a finire così, ma purtroppo vivere non è facile, e trovare la persona giusta ancor meno. Vedrai che troverai qualcuno che ti vorrà bene molto più di me. In ogni caso, non rinnego nemmeno uno di questi 10 mesi ed 1 giorno, li terrò sempre nel mio cuore, come un tesoro da custodire.

"Grazie per aver creduto in me"

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ore 22:22 - domenica, marzo 05, 2006

sono appena stato investito da un tir....tutto ciò di cui mi ero convinto in questi 23 anni di vita è stato spazzato via in un paio di giornate

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ore 22:31 - mercoledì, marzo 01, 2006

Troppi giorni senza fine
mi legano a questa città
è venuto il momento di partire
destinazione la mia libertà
guardo lontano dove l'orizzonte si sposa col cielo laggiù
sarà la mia casa

e allora via come aria
sulle ali di un viaggio
mi porteranno i raggi del sole
ruberò le note al soffio del vento
e ai fiumi le parole

avrò il fuoco nelle mani
se la notte
sarà senza luna
avrò il coraggio nelle mani
se la notte
sarà senza fortuna

sentirò il respiro del mondo
nei sorrisi o nelle pieghe di un pianto
me ne andrò lontano dal branco
sulla scia di un volo diverso

uomo
segui il tuo istinto
e cerca
nelle cose
l'essenzialità


[I ratti della sabina - Il viaggio]

Questa canzone la scrissi gia in un'altro post, più precisamente il 10 settembre 2005, ma ora come ora la sento così attuale... ci sto pensando, ci sto pensando seriamente, se è il caso o no di abbandonare tutto e provare a volare da solo... certo ci sono delle promettenti promesse, ma sono sicuro che con l'ambiente attuale, non si riuscirà mai a combinare niente di buono... siamo persone troppo incompatibili, non riusciremo mai ad andare d'accordo in modo profiquo per poter far nascere qualcosa di buono, ormai sono 3 anni che abbiamo iniziato questa avventura...avremmo dovuto essere a tutt'altro punto...certo c'è la crisi del settore... ma di opportunità ne abbiamo avuto, e sono state bruciate...e continueranno a essere bruciate... forse è meglio veramente provare altre strade per la mia vita...alla fine i soldi non mi sono mai importati molto, l'importante è che ne abbia abbastanza per vivere...chissà se avrò il coraggio di fare questo passo nel vuoto?

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